Peptidi: Sono una promessa candidata terpeutica per il Covid-19

05.03.2021, 09:49

Con oltre 27 milioni di casi di COVID-19 dalla prima comparsa e la morte di 880,000 individui, il mondo è alla disperata ricerca di una cura o vaccino per salvare le vite. Nonostante diversi agenti terapeutici basati su farmaci già esistenti sono stati analizzati nei laboratori in cerca di risultati positivi,poca è estata l’attenzione data ai piccoli peptidi

Oggi, lo sguardo si sta gradualmente girando verso i peptidi antivirali (AVP), anche conosciuti come peptidi atimicrobici (AMP), perchè mostrano un amplio spettro di attività antivirali. In questo articolo daremo luce sugli AVP e sul loro potenziale per trattare il COVID-19 e altri problemi respiratori derivati dal virus.

Trattamento terapeutico dei pepiti per il Covid-19

COVID-19 è una malattia causata da un nuovo tipo di Coronavirus conosciuto come SARS-CoV-2.
All’inizio è stato riportato dall’ Organizzazione mondiale della sanità nel dicembre 31, 2019. Non era mai stato identificato nelle persone. Il virus si propaga attraverso il naso o la bocca di un individuo infetto, attraverso starnuti o tosse venendo in contatto con un individuo sano. Una volta infettato il virus trova un modo di utilizzare le cellule per replicarsi e quindi creare piu copie di se stesso e spargersi attraverso il corpo.

Per rallentare o possibilmente fermare la riproduzione del SARS-CoV-2, una droga capace di inibire le proteine del virus e normalizzare lo stato del sistema emostasico. Certi peptidi hanno dimostrato l’abilità di avere queste funzioni, quindi possono essere considerati un potenziale trattamento per il virus.

Un altro importante motivo per cui i peptidi sembrano essere così promettenti è che hanno un’alta soglia di tolleranza. Durante le prime fasi dell’infezione e della diffusione del virus, ampio era l’utilizzo di droghe antimalariche per cercare di trattare casi severi, i quali si verificavano in pazienti con disfunzioni croniche e agli anziani. Tuttavia, la capacità clinica di queste droghe non è stata confermata. Inoltre, data la loro reazione avversa, possono peggiorare la condizione dei pazienti ed anche condurre alla morte in determinate circostanze.

D’altro canto, i peptidi lasciano minimi o nulli effetti collaterali dovuto al fatto che non si accumulano nè nei reni, nè nel fegato e nè in altri organi sensibili come invece rimangono con molte droghe tradizionali, ma vengono smaltite dal corpo stesso. grazie al risultato del loro alto tasso di tolleranza, possono essere utilizzate per trattamenti a lungo termine dei pazienti con malattie croniche o che hanno avuto malattie del fegato o dei reni.

I peptidi consistono in 2-4 catene di amminoacidi; la loro molecola di piccole dimensioni gli consente di penetrare le membrane cellulari e la pareti intestinali, ciò permette una rapida azione. Queste caratteristiche, sommate ad altre, rendono questa biomolecola una candidata promettente per l’utilizzo terapeutico del COVID-19. Sapere che gli inibitori a base di peptidi sono utilizzati per trattare il virus ci fa sentire più al sicuro.

I peptidi sono adatti allo sviluppo farmacologico?

Nonostante i peptidi posseggano eccelenti qualità terapeutiche, fino a poco tempo fa non erano considerate adatte alle ricerche perchè molti non sono in grado di sopravvivere al passaggio attraverso il tratto gastrointestinale senza degradarsi.
Grazie alla scoperta di nuovi metodi per creare peptidi sintetici, si è riuscito a farli sopravvivere al passaggio del tratto grastointestinale permettendoli di arrivare a parti specifiche del corpo. Queste ricerche recenti hanno portato a un crescente interesse nelle biomolecole come potenziale trattamento per il SARS-CoV-2.
Attualmente la FDA ha approvato dei simil-peptidi per trattare molteplici problemi di salute, includendo malattie cardiovascolari, cancro, ematologia ed ovviamente malattie infettive. Considerando il loro profilo di sicurezza molto alto, l’abilità di penetrare attraverso le membrane cellulari velocemente, un’alta purità, ed un costo relativamente basso, è possibile confermare che i peptidi sono adatti per la ricerca farmacologica.

QUALI SONO LE COMPAGNIE CHE STANNO ATTUALMENTE SVILUPPANDO FARMACI A BASE DI PEPTIDI PER LA PREVENZIONE DEL CORONAVIRUS’

Fin da quando l’organizzazione mondiale della sanità ha dichiarato il coronavirus come un Emergenza di interesse internazionale per la salute pubblica, molte compagnie farmaceutiche sono entrate in azione, lavorando duramente per trovare un rimedio efficace.

Sono oltre 400 i farmaci sotto studio attualmente e altre società si stanno unendo alla gara per trovare una cura che sia efficace e che sia sicura a lungo termine.Fin ora ci sono 4 società che si stanno concentrando nella produzione di farmaci basati su peptidi per trattare i pazienti affetti da COVID-19.
Sono incluse Generex Biotechnology, NuGenerex Immuno-Oncology ProteoGenix, EpiVax, Inc. e Relief Therapeutics.
Considerando l’incremento dei casi di COVID-19, e il bisogno immediato di trovare rimedi sicuri a lungo termine, probabilmente vedremo semprè piu società produrre farmaci basati su peptidi.

EFFETTI BENEFICI DI EPITALON E EPITIDE SUL SISTEMA IMMUNITARIO.

Il sistema immunitario è il meccanismo di difesa contro le malattie, e mantenerlo sano durante tutto l’arco dell’anno è un ottima iniziativa da prendere per prevenire infezioni. Mentre i farmaci basati sui peptidi e i vaccini sono ancor in fase di sviluppo e non possono essere usati; ci sono benefici provenienti dagli integratori di peptidi che migliorano il tuo sistema immunitario.

Epitalon e Epitide sono due peptidi su cui può stare sicuri. Hanno dimostrato forti effetti terapeutici, comparabili alla melatonina, che migliorano il sistema immunitario e possono addirittura aumentare l’aspettativa di vita. Se usati correttamente porteranno a una corretta regolazione del bioritmo ed ad una salute migliore.
Nonostante ciò il modo migliore per proteggersi dal COVID-19 è di adottare una igiene corretta e rispettare il distanziament sociale.

Other news
26.01.2021

Perché alcune persone vivono fino a 100 anni, e anche oltre 120, mentre altre muoiono giovani? Questa è una domanda che si pongono sia medici…

14.12.2020

I peptidi e le proteine svolgono un ruolo chiave in un grande varietà di funzioni biologiche. Per questo motivo sono sempre più utilizzati nella formulazione…

29.10.2020

Cosa sono i peptidi corti? I peptidi sono componenti cellulari che svolgono fondamentali funzioni biologiche, composti da sequenze di amminoacidi (residui). I peptidi corti sono…

21.02.2020

La ricerca di nuove sostanze sicure ed efficaci a basso peso molecolare che stimolano la rigenerazione della pelle è un obiettivo importante della cosmetologia. Questo…