Cosa sono i bioregolatori peptidici e come funzionano?

Circa 50 anni fa, il professor Vladimir Khavinson, che è stato direttore dell’Istituto di Bioregolazione e Gerontologia di San Pietroburgo fino alla sua morte, avvenuta il 6 gennaio 2024, ha avviato una ricerca sui peptidi bioregolatori.
Cosa sono i bioregolatori: i bioregolatori sono sostanze naturalmente presenti nell’organismo che svolgono un ruolo di regolazione in vari processi fisiologici. Sono coinvolti nel mantenimento dell’equilibrio, nell’ottimizzazione delle funzioni e nella promozione del benessere generale. I bioregolatori possono includere peptidi, proteine, ormoni, enzimi e altre molecole che hanno effetti specifici su diversi organi, tessuti e sistemi. I più comuni sono i peptidi bioregolatori.
I suoi studi clinici e sperimentali hanno dimostrato l’importanza dei peptidi corti come molecole bioregolatrici coinvolte in numerosi processi biologici fondamentali.
Da allora, la terapia basata su peptidi corti è diventata una realtà concreta; gli studi sulle funzioni di queste brevi catene di amminoacidi — dotate di un potente potenziale nel regolare, normalizzare e migliorare molti processi metabolici — hanno avuto un ampio sviluppo.
I peptidi brevi possono aiutarvi in molti modi

Sono disponibili sempre nuovi prodotti a base di peptidi corti che, pur non potendo essere considerati farmaci, possono aiutare efficacemente ad alleviare i sintomi di alcune malattie, a prevenire l’insorgere di condizioni patologiche, a contribuire ad aumentare lo stato di benessere generale delle persone e ad aiutarle ad avere una vita migliore.
Una delle peculiarità di questi composti biologici, costituiti da brevi catene di amminoacidi, è la grande facilità di permeare le membrane biologiche, di trasportare informazioni all’interno delle cellule e di interagire con molecole importanti come il DNA e le proteine.
Il Prof. Khavinson, oltre a studiare l’efficacia dei peptidi corti per la salute umana, ha sviluppato una tecnologia per la produzione di preparati peptidici complessi biologicamente attivi a partire da estratti di diversi tessuti.
I bioregolatori peptidici funzionano? I bioregolatori peptidici hanno mostrato un potenziale promettente in diversi ambiti, ma è importante notare che la ricerca scientifica sulla loro efficacia è ancora in corso. Gli studi hanno suggerito che i bioregolatori peptidici possono avere effetti positivi su organi, sistemi e processi fisiologici specifici. Si ritiene che interagiscano con i recettori cellulari, innescando risposte benefiche che supportano il funzionamento ottimale e promuovono il benessere generale.
| Aspetto | Descrizione |
|---|---|
| Cosa sono i bioregolatori peptidici? | I bioregolatori peptidici sono brevi catene di aminoacidi che regolano specifici processi biologici nell’organismo. |
| Ruolo dei bioregolatori | I bioregolatori contribuiscono a mantenere l’omeostasi influenzando le funzioni cellulari e sostenendo i naturali meccanismi di riparazione dell’organismo. |
| Terapia bioregolatrice peptidica | Un approccio terapeutico che utilizza peptidi bioregolatori per ripristinare o ottimizzare la funzione di organi e tessuti. |
| Come funzionano i peptidi bioregolatori | Si legano a recettori specifici sulle cellule, innescando una cascata di eventi biochimici che migliorano la funzione e la rigenerazione cellulare. |
| Esempi di bioregolatori | Esempi comuni sono la Timosina per la funzione immunitaria e l’Epitalon per l’invecchiamento. |
| Vantaggi dei bioregolatori peptidici | Possono migliorare la funzionalità degli organi, ritardare l’invecchiamento e aumentare il benessere generale con effetti collaterali minimi. |
| Effetti collaterali dei peptidi bioregolatori | Gli effetti collaterali sono rari, ma possono includere reazioni lievi come mal di testa o nausea, a seconda della sensibilità individuale. |
| Perché utilizzare i bioregolatori? | Offrono un approccio mirato e naturale al mantenimento della salute e alla prevenzione delle malattie, affrontando le cause alla radice a livello cellulare. |
Brevi peptidi mirano a specifici organi del corpo e processi biologici

L’epitalamina (di cui l’analogo sintetico Epitalon) è il principale principio attivo dell’integratore EPITIDE® di Nanopep. Si tratta di un breve peptide in grado di aumentare la produzione di melatonina da parte della ghiandola pineale e di migliorare i parametri immunologici. È stato dimostrato come l’epitalamina sia in grado di eliminare gli squilibri nei sistemi di pro-ossidazione e antiossidazione, e quindi di avere effetti geroprotettivi e antinvecchiamento.
Sulla base dei dati sulla composizione aminoacidica dei bioregolatori peptidici, sono stati sviluppati nuovi principi per la progettazione di brevi peptidi biologicamente attivi dotati di attività tessuto-specifiche.
I dipeptidi specifici per il timo e i tetrapeptidi specifici per il cuore, il fegato, la corteccia cerebrale e la ghiandola pineale sono risultati in grado di stimolare la crescita in vitro di espianti dei rispettivi organi.
Epitalon riproduce gli effetti anti-invecchiamento dell’epitalamina, compresi quelli legati alla sua attività geroprotettiva; è stato inoltre dimostrato che ripristina i ritmi circadiani della produzione di melatonina e cortisolo, prolunga l’integrità funzionale della retina e migliora le funzioni visive nei pazienti con degenerazione del pigmento retinico.
Chi può trarre beneficio dai bioregolatori peptidici
Poiché i bioregolatori peptidici regolano vari processi biologici, ottimizzando il corpo a livello cellulare, i benefici dipendono dall’area di interesse. Contribuiscono al trattamento di vari disturbi e disfunzioni, rimanendo perfettamente sicuri. Grazie alle loro piccole dimensioni (quelli ultrashort significativamente attivi sono costituiti da un massimo di 7 aminoacidi), influenzano l’attività di geni specifici e, di conseguenza, la sintesi proteica per migliorare la salute e la longevità gestendo il processo di guarigione o di invecchiamento mirato.
Pertanto, i peptidi specifici per tessuto agiscono su organi specifici. Ad esempio, la timalina è derivata dal timo dei vitelli per regolare la funzione immunitaria, l’epitalamina è derivata dalla ghiandola pineale per regolare la produzione di melatonina e la retinalamina è derivata dal tessuto retinico animale per regolare la funzione delle cellule retiniche negli esseri umani. Nel complesso, è possibile raggiungere molti obiettivi, come ad esempio:
- migliorare la concentrazione, fornire supporto alla memoria e alle funzioni cognitive;
- gestire lo stress e il sonno;
- regolare la ghiandola tiroidea per rafforzare il sistema immunitario;
- normalizzare le funzioni della retina e del sistema visivo;
- ottimizzare la struttura e la funzione delle ovaie;
- aumentare la durata della vita e favorire un invecchiamento sano, ecc.
Coloro che desiderano o necessitano di ottenere i benefici sopra indicati e ripristinare l’omeostasi in specifici sistemi fisiologici possono assumere bioregolatori peptidici appositamente studiati, che attiveranno i meccanismi naturali dell’organismo.
Ricerca attuale sui bioregolatori peptidici
Esistono studi a lungo termine sulle caratteristiche farmacodinamiche e biologiche e sull’efficacia clinica dei bioregolatori peptidici. In particolare, viene esplorato il loro potenziale nel rallentare l’invecchiamento.
Ad esempio, negli ultimi 25 anni, Epitalon è stato studiato in silico, in vitro e in vivo. Il suo evidente effetto neuroendocrino e anti-invecchiamento è stato dimostrato. Questo peptide sintetico influenza la sintesi della melatonina, stimola le difese antiossidanti e ripristina la funzione riproduttiva negli esseri umani. È stato dimostrato che aumenta la durata della vita. Tuttavia, non è ancora chiaro se agisca solo in questo modo.
Anche gli studi clinici sui bioregolatori peptidici (condotti su volontari umani reali) hanno dimostrato la loro efficacia nel potenziare la funzione dei rispettivi organi. Esistono quindi nuovi concetti scientifici relativi alla progettazione di peptidi corti specifici per determinati tessuti, che svolgono funzioni tipiche di tali tessuti. I principali campi di ricerca scientifica sono i seguenti:
- gerontologia (rallentamento dell’invecchiamento, ripristino delle funzioni organiche, ecc.);
- neurobiologia (relativa al sistema nervoso centrale, alla memoria, alle emozioni e ai processi di adattamento);
- farmacologia (sviluppo di nuovi integratori di supporto basati su regolatori peptidici per il trattamento di specifiche condizioni di salute).
Gli scienziati si stanno concentrando sui principali vantaggi della terapia peptidica, tra cui l’elevata specificità e selettività del bersaglio. Stanno lavorando a nuovi sistemi di somministrazione che consentano il rilascio controllato di peptidi corti in tessuti o cellule specifici.
Cosa può e non può confermare la scienza sui bioregolatori peptidici
Pertanto, nonostante il numero crescente di integratori a base di bioregolatori peptidici, le notizie scientifiche in questo campo rimangono piuttosto limitate a causa delle ricerche ancora in corso. Ad oggi, i risultati basati su prove scientifiche includono:
- efficacia per specifici scopi terapeutici;
- benefici per la longevità e l’anti-invecchiamento;
- Il legame con il DNA è stato dimostrato in vitro.
Ci sono ancora delle sfide da affrontare, come ad esempio:
- prova insufficiente della penetrazione nel nucleo cellulare per interagire con il DNA;
- il dosaggio spesso non è standardizzato.
Non tutti i bioregolatori peptidici, che offrono potenzialità per un invecchiamento sano e il benessere, sono approvati dalla FDA. Ecco perché negli Stati Uniti rimangono in una zona grigia dal punto di vista legale, anche se numerosi test hanno confermato che i peptidi corti sono sicuri ed efficaci.
Nanopep è all’avanguardia nel campo degli integratori a base di peptidi corti
Sulla base di questi studi, il dipartimento di ricerca e sviluppo di Nanopep ha sviluppato una classe innovativa di integratori efficienti a base di peptidi corti, in grado di interagire positivamente con molti processi biologici chiave.
La formula per la salute della tiroide NATURA SANAT® di Nanopep, che contiene un complesso ovarico di sette diversi aminoacidi e oligoelementi come Zinco, Iodio e Selenio, ha un potente effetto benefico per la normalizzazione dello stato funzionale della tiroide.
Il complesso ovarico, la vitamina E e l’acido folico, che sono i componenti della formula NATURA SANAT per la salute della donna®, è utile per regolare e rafforzare le delicate strutture biologiche dell’ovaio e i suoi benefici includono:
- Massimizzare la salute e le riserve del sistema riproduttivo femminile
- Supporta il sistema riproduttivo durante la preparazione alla gravidanza
- Partecipa alla regolazione del ciclo mestruale e allevia gli spiacevoli sintomi della menopausa
Per normalizzare lo stato funzionale della retina, i team di ricerca e sviluppo di Nanopep hanno creato la formula NATURA SANAT per la salute della vista, un integratore in grado di apportare effetti positivi a questo organo chiave del corpo umano, tra cui:
- Sostenere e prolungare la funzionalità del sistema visivo
- Alleviare i sintomi di retinopatie di diversa genesi
- Aiutare il recupero dagli interventi chirurgici al sistema visivo
L’AEDG (EPITALON®) e l’EDR (PINEALON) sono due efficaci peptidi corti attivi in STRESSFOLL®, un integratore appositamente studiato per normalizzare lo stato funzionale del cervello. Stressfoll® contiene anche diverse vitamine, come tiamina (B1), niacina (B3), piridossina (B6), biotina (B8), colina e selenio. Questo prodotto ha una molteplicità di effetti positivi sul nostro organismo, tra cui:
- Aumenta i livelli di memoria e concentrazione
- Stimolare le funzioni cognitive
- Proteggere da varie malattie neurodegenerative
Tutte queste caratteristiche di Stressfoll® favoriscono l’attivazione e la normalizzazione delle riserve cerebrali e producono una serie di benefici per combattere le malattie attuali e prevenirne di nuove.
Fonti
- [Peptide bioregulators: the new class of geroprotectors. Communication 1. Results of experimental studies]. Khavinson VKh, Kuznik BI, Ryzhak GA.
- [Age features of bioregulatory therapy of dental diseases.]. Pinelis IS, Pinelis YI, Kuznik BI, Iordanishvili AK, Vasiliev MA.
- [35-year experience in research of peptide regulation of aging]. Khavinson VKh, Anisimov VN.
- Anti-aging peptide bioregulators induce reactivation of chromatin. Lezhava T, Monaselidze J, Kadotani T, Dvalishvili N, Buadze T.
- Life span extension and cancer risk: myths and reality. Anisimov VN.
TECNOLOGIA KHAVINSON PEPTIDES® E NANOPEP®
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